Il Festival Internazionale di Musica a Plettro

Sono passati ormai molti decenni da quando alcuni appassionati fondarono il Circolo Mandolinistico Senese e sorta da quel piccolo gruppo di amatori degli strumenti a plettro è ancora viva e vitale l’Orchestra a plettro senese “A. Bocci”.

Le ragioni che hanno consentito il perdurare nel tempo dell’attività di questa realtà musicale vanno ricercati nella volontà, nella passione e nella capacità di collaborare per un obiettivo comune che è sempre stato quello del fare musica insieme.

Mantenere viva la tradizione che è presente nella nostra città, mettere in evidenza la diffusione di complessi a plettro in Italia ed in altri paesi, diffondere la varietà del repertorio, proiettare nel futuro una realtà che ha le sue radici nell’associazionismo ma appartiene alla storia della musica e della cultura: questi sono i nostri obiettivi. In molti paesi non solo europei è ben radicato l’uso degli strumenti a pizzico e questa manifestazione ha anche lo scopo di promuovere l’integrazione tra diverse culture: il veicolo del linguaggio musicale è senz’altro uno dei più immediati per creare contatti tra persone anche di lingue diverse e per scoprire facilmente affinità. Un arricchimento dell’esperienza musicale si può trasformare velocemente in una esperienza di arricchimento culturale.

Il festival è stato realizzato con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena con il patrocinio del Comune di Siena e la collaborzione dell'Associazione Tangosiena.

Anche questa seconda edizione del festival si rivolge ai nuovi modi di ascoltare musica. Ai nuovi messaggi ed ai nuovi indicatori di tendenza. La musica che ti accompagna sempre, anche quella degli strumenti a Plettro, è parte di una cultura popolare ancora viva e di grande fascino.

Prendere lo spunto dal titolo di un brano del compositore contemporaneo Hiroyuki FujiKake (Tre Pick Prelude) che sintetizza in una parola due effetti sonori tipici degli strumenti della famiglia del mandolino (tremolo e pizzicato) ci è sembrata la cosa migliore per dedicare uno spazio del festival ai giovani esecutori. Non può mancare l’attenzione ai giovani emergenti di talento che non solo è necessario coltivare ma anche stimolare e seguire. In questa edizione del Festival abbiamo voluto realizzare un concerto privilegiando elementi segnalati dalle Istituzioni Scolastiche del territorio che hanno nel curriculum formativo lo studio di strumenti musicali. Un' esperienza d'insieme che in occasione del novantesimo anniversario della fondazione dell'Orchestra, rafforza lo spirito della nostra associazione.

 
concerti
13 ottobre 2011

ore 21.15
Aula Magna
Ex convitto Tolomei
presso Liceo Classico "E. S. Piccolomini"
Piazza S. Agostino Siena

Programma

Dino Berruti
Pizzicato
Joaquín Rodrigo

Fantasia para un Gentilhombre
per Chitarra e Orchestra
- Villano y Ricercare
- Españoleta y fanfare de la Cavalleria de Nápoles
- Danza de las hachas
- Canario

Solista Marta Martini

Giuseppe Verdi
Giovanna d'Arco – sinfonia
Giuseppe Filippa
La terra dei morti – sinfonia
Konrad Wolki

Konzertantes Vorspiele op.103

Flauto Caterina Soricaro
Clarinetto Silvia Golini
Fagotto Andrea Masini

 

Direttore
Giuseppe Baldesi



Il 22 Novembre 1921 nacque il Circolo Mandolinistico Senese.
Fra i soci fondatori si ricordano Alberto Bocci, mandolinista, e Giovanni Murtula, virtuoso chitarrista, che riunirono un gruppo numeroso di appassionati suonatori di strumenti a pizzico e a plettro.
Nel corso degli anni il Circolo Mandolinistico si è trasformato in Orchestra a Plettro Senese, ampliando l'organico degli strumenti e arricchendo progressivamente il proprio archivio musicale.
Il complesso ha svolto la sua attività concertistica in Italia e all'estero partecipando anche a numerose rassegne ed affermandosi nei primi posti ai concorsi di Hannover, Manheim, Kerkrade e Lucerna.
Dal '37 al'43 l'Orchestra diviene collaboratrice dell'E.I.A.R. con oltre ottanta esibizioni e incide per la casa discografica "La voce del padrone".
Nel 1969 esegue Romeo e Giulietta di Prokofiev con l'Orchestra Sinfonica di Israele sotto la direzione di Claudio Abbado al Teatro alla Scala di Milano e a Firenze con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Negli anni ottanta un gruppo di orchestrali partecipa all'esecuzione dell'Otello di Verdi a Cagliari (direttore Francesco Molinari-Pradelli) e a Firenze ( direttore Riccardo Muti).
Negli anni novanta il complesso è più volte invitato a tenere concerti con orchestre a plettro straniere: Germania (Karlsruhe 1991 e Wiesbaden 2002), Spagna (Vila Real 1992 e Logroño 1995), Francia (Chalon sur Saône 1997). Dal 2000 ad oggi l'Orchestra ha proseguito la sua attività concertistica esplorando anche nuovi generi musicali. Si ricordano a questo proposito le partecipazioni a Umbria Jazz Winter 2000, Roma Jazz & Image con concerti che sono stati l'occasione di presentare il CD "Millecorde" realizzato con il Jazzista Battista Lena per la casa discografica EGEA.
E' dello stesso anno la partecipazione al IV° Festival Internazionale di Mandolino Città di Varazze e del 2003 la presenza alla 4a edizione del Concorso Internazionale per gruppi strumentali a plettro Giacomo Sartori (Ala). Nel maggio 2005 è uscito per la casa discografica Le Carrozze Records il CD Live "OPS" che comprende brani del repertorio dal barocco agli autori contemporanei. Con la registrazione di brani del repertorio barocco l'Orchestra è presente nel CD allegato al volume degli atti del convegno "Lo stile della trasgressione" - Il Barocco nella Val d'Elsa (2008).
Nel luglio 2009 ha partecipato al VII° Festival International d'Orchestres de Mandolines et Guitares di Remiremont (Fr.) invitata come unica orchestra rappresentante l'Italia. Nello stesso anno ha organizzato la prima edizione del Festival internazionale per gruppi a plettro Trepick Notes e nel 2010 è stata invitata a tenere concerti in Croazia.
L'Orchestra a Plettro Senese "Alberto Bocci" è attualmente diretta dal M° Giuseppe Baldesi.
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il programma di sala
14 ottobre 2011

ore 17.15
Sala Conferenze
Accademia dei Fisiocritici
Prato S. Agostino 2 Siena

Conferenza e concerto
Aurea Lira

Pietro Beni Docente di storia della Musica
Diana Colosi Arpa

Programma

CONFERENZA
Relatore
Prof. Pietro Beni
AUREA LIRA
Aspetti del significato simbolico degli
strumenti a corda
CONCERTO PER ARPA
 
G. F. HAENDEL
Tema con variazioni
G. F. HAENDEL
Passacaglia
A. HASSELMANS
La source
C. SALZEDO
Chanson dans la nuit
C. SALZEDO
Tango
N. GUSTAVSON
Great Day

Solista
Diana Colosi

Pietro Beni
Teorico, storico, didatta della musica. Direttore di coro e di compagini orchestrali, ha tenuto numerosissimi concerti in Italia ed in Europa. E' autore di composizioni musicali per il teatro e per il cinema, di scritti e pubblicazioni, di incisioni discografiche. Tra queste l'integrale dei grandi Retablos sacri per soli, coro e orchestra di Clemente Terni. Docente di Storia della Musica e del Teatro Musicale presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, si occupa prevalentemente dei rapporti tra la musica e le altre forme del sapere, mettendo in relazione i fondamenti teorici e filosofici delle arti visive con l'arte musicale nei suoi aspetti storici, simbolici ed estetici.

Diana Colosi
Ha compiuto gli studi musicali classici in Arpa a Firenze, presso il Conservatorio statale di musica "L. CHERUBINI" sotto la guida della Prof.ssa Patrizia Pinto, diplomandosi con il massimo dei voti. Nel 2007 ha conseguito la Laurea Specialistica in Arpa sempre presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze con il massimo dei voti e la lode. Nel campo della musica lirica e sinfonica ha collaborato in qualità di Prima Arpa con l'Orchestra del Festival Internazionale di San Gimignano (SI), con l'Orchestra da Camera Fiorentina, con l'Orchestra dell'Accademia di S. Felice in Piazza di Firenze, con l'Orchestra del Conservatorio L. Cherubini di Firenze, con la West London Festival Orchestra per il "Tuscany International Children's Chorus Festival", con la Nottingham Youth Orchestra per il 3° Festival delle Orchestre Giovanili Europee. In qualità di seconda Arpa ha collaborato con l'Orchestra Regionale Toscana sotto la direzione dei Maestri R. Sakamoto e L. Berio. Svolge un'intensa attività concertistica sia in veste di Solista che in varie formazioni cameristiche quali il Duo "Mila" (arpa e flauto), il Trio "Mila" (arpa, flauto e soprano), e il Duo d'arpe "Salzedo", collaborando con diversi Enti ed Associazioni quali l'Accademia Internazionale di musica, Intermusica D., Associazione Schumann, A.gi.mus, etc. E' docente di Arpa (Celtica e Classica) presso l'Accademia Musicale di Firenze ed il Centro Studi Musica&Arte di Firenze.
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il programma di sala
15 ottobre 2011

ore 21.15
Chiesa San Vigilio
Via Sallustio Bandini 48 Siena
Suona con Noi

I.S.S.M. "R. Franci" Siena
I.C. "G. Papini" Castelnuovo B.ga
I.C. "G. Pascoli" Montepulciano
Orchestra a Plettro Senese "A. BOCCI"

Programma

Istituto Sup. di Studi Musicali "Rinaldo Franci" Siena
Direttore Prof. Antonio Anichini

Docenti referenti:
Duccio Bianchi (chitarra)
Luciano Tristaino (flauto)

M.Ravel
Pavane pour une infante défunte
Rigaudon
A. Piazzolla
Cafè 1930

flauto Luna Vigni
chitarra Damiano Fineschi

Istituto Comprensivo "G. Papini" Castelnuovo B.ga
Dirigente Dott.ssa Luciana Lucioli

 
TrescAcustica
Curtain up (trazionale)
Music for Angels (tradizionale)
Ninna Nanna (tradizionale)

Direttore
Massimo Guerri

Istituto Comprensivo "G. Pascoli" Montepulciano
Dirigente: Dott.ssa Sandra Santoni

Docente referente: Giampiero Allegro

Joseph Zemp
Air Scandinave
A. Waignein
Back Rag
Clarinetto
Lorenzo Gonnelli
Giulio Lizio Bruno
Marika Valenti

Clarinetto/Clarinetto basso
Boncompagni Elisa
Clarinetto basso
flauto
Luna Vigni

chitarra
Damiano Fineschi

Clarinetti
Lorenzo Gonnelli
Giulio Lizio Bruno
Marika Valenti
Boncompagni Elisa
TrescAcustica

Orchestra a Plettro Senese " Alberto BOCCI"
R. Ortolani
Fratello sole sorella luna
L. Mozart
Corale e Allegro

Direttore Giuseppe Baldesi

In questa edizione del Festival abbiamo voluto realizzare un concerto dedicato ai "giovani talenti", privilegiando elementi segnalati dalle Istituzioni Scolastiche del territorio che hanno nel curriculum formativo lo studio di strumenti musicali. Un' esperienza d'insieme che rappresenta lo spirito della nostra associazione. Ringraziamo sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.

Il presidente dell'Orchestra a Plettro Senese "Alberto BOCCI" Angela Castellarin
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il programma di sala
 
 
concerto finale
16 ottobre 2011

ore 17.15
Sala San Pio
Santa Maria della Scala
Piazza Duomo Siena

Orchestra a Plettro di Breganze (Vicenza)
Esibizione di Tango Argentino



Programma

Gioacchino Cocchi
Padova, 1715 c.a.- Venezia, 1804
Sinfonia in Re maggiore
per orchestra e basso continuo
(dall'originale per 2 mandolini e b.c.)

Allegro assai – Largo – Allegro

violoncello Enrica Frasca
cembalo
Pietro Revoltella
Eugenio Giudici
Bergamo, 1874 - 1949

Madrigale
per mandoloncello e orchestra

mandoloncello
Andrea Bazzoni
Giuseppe Anelli
Trigolo (Cr), 1873 - Torino, 1926
Sinfonia Romantica -
per orchestra
Pietro Mascagni
Livorno, 1863 -
Roma, 1945
"Intermezzo" da Cavalleria Rusticana

per orchestra (elab. di Vincenzo Billi)

Alberto La Rocca
Thiene (Vi), 1967
Serenata per Salomè
per violoncello, chitarra a 10 corde e orchestra

Sulle musiche di scena del dramma di Oscar Wilde"

violoncello
Enrica Frasca

chitarra a 10 corde
Alberto La Rocca

Tre ritratti *
per chitarra a 10 corde e orchestra
1 " Do it Yourself "
( Andy Warhol )
2 " Crucifixion "
( Francis Bacon )
3 " Radiant Baby "
( Keith Haring )

Chitarra a 10 corde
Alberto La Rocca

* PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

ORCHESTRA A PLETTRO DI BREGANZE
PRESIDENTE CARLA TESTOLIN

Tra la Pianura Vicentina e l'Altopiano di Asiago, tra l' Astico e il Brenta si estende il territorio del Comune di Breganze. Dalle origini antichissime ( esisteva già prima dell'anno mille con la funzione di luogo fortificato) da' il suo nome all'ensemble di strumenti a corde pizzicate "Orchestra a plettro di Breganze".
Recenti studi hanno provato che la sua nascita possa risalire al lontano 1903, quando il giornale "la Provincia di Vicenza" parla di una "Distinta Società Mandolinistica". In seguito il "Circolo Orfeo", fondato da Duilio Rizzato, prima formazione mandolinistica, debutta a Breganze il 16 Maggio del 1920.
Nei decenni successivi l'avvicendarsi di vari direttori quali: Decimo Monti, Italo Brian, Riccardo Federle, Modesto Brian, Valeriano Federle e Lucio De Rizzo, (con quest'ultimo è stato registrato il primo CD) ha mantenuto viva la passione e l'interesse verso il mandolino e gli strumenti a plettro. Dal 2001 dirige l' orchestra Maura Mazzonetto, docente di pianoforte al Conservatorio di Padova "Cesare Pollini"; diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore, ha seguito i corsi di direzione d'orchestra del M°. Piero Bellugi. Grazie al celebre mandolinista Ugo Orlandi, con il quale si è esibita in duo (mandolino- pianoforte) in Italia e all'estero, ha conosciuto e apprezzato le sonorità degli strumenti a pizzico.
Con il suo apporto, nel 2005, si realizza il secondo CD dal titolo: "Il Mandolino a Vicenza e Padova" frutto anche di una approfondita ricerca storica dei due mandolinisti: Andrea Bazzoni ed Emanuele Cappellotto; alla scoperta di autori e brani sconosciuti o pressoché dimenticati.
Il terzo CD pubblicato nel 2010 , 10 Serenate " Mandolini Al Chiaro di Luna", è testimone del grande impegno dell' orchestra la quale ha dimostrato di poter affrontare egregiamente anche un repertorio particolarmente impegnativo. L'ottimo lavoro svolto ha riscosso consensi entusiastici di critica e di pubblico. La recensione molto positiva di un autorevole musicista come Bepi De Marzi nel 'Giornale di Vicenza' e, della Rivista specialistica 'Seicorde', ha ulteriormente confermato il successo del progetto.
Nel quarto CD all'orchestra si uniscono solisti eccellenti quali: i mandolinisti Andrea Bazzoni, Emanuele Cappellotto, Giulio Sensolo, la flautista Elena Serafin, il chitarrista Alberto La Rocca, la violoncellista Enrica Frasca e il fisarmonicista Luca Piovesan.
L'attuale formazione breganzese, unica realtà del genere nel Veneto, si è esibita per prestigiose manifestazioni, in Italia e all'estero. In Spagna, ad Arpino e ancora ad Heves (Ungheria) e ad Annecy (Francia), al Teatro Olimpico di Vicenza ecc. Numeroso è l'elenco dei concerti, anche per iniziative a scopo umanitario.


Riccardo Drigo
Padova, 1846 - 1930
Serenata
dal balletto "Les Millions d'Arlequin" per orchestra


TANGHI ARGENTINI TRADIZIONALI E MODERNI
tratti dallo spettacolo "Cara de Tango"


voce
Mya Fracassini
chiatarra

Juan Tarditi

ballerini
Laura Cossa
Giovanni Sciuto ballerini



MYA FRACASSINI è cantante di formazione eclettica ed ha affrontato molti generi musicali nella propria carriera: jazz, musica colta, canzone d'autore, musical theatre, ed altro. Studiosa di vocalità è interessata a tutte le forme di espressione vocale e in particolare a tutto ciò in cui sia presente una vocazione teatrale. Canta in varie lingue ed il suo approccio è sempre caratterizzato da un approfondimento del rapporto tra parola e musica. Questa ricerca l'ha condotta all'incontro con il tango, in particolare con gli spettacoli "Capitolo IX, Tango" e "Alma de tango". Si è esibita nelle edizioni 2006 e 2007 del Firenze Tango Festival, oltre che in altre occasioni (Padova tango Festival 2008, Milonga de las Brujas a Milano, Notte Bianca a Milano). Ha ideato e proposto lo spettacolo "Se il tango fosse donna" in numerose occasioni e rassegne teatrali e musicali.

JUAN TARDITI chitarrista argentino originario di Buenos Aires e residente in Italia da vari anni ha svolto in Argentina attività musicali di music conductor, compositore, arrangiatore oltre che di chitarrista. Da tempo si dedica alla riscoperta del patrimonio musicale del tango argentino partendo dalle posizioni di quella generazione di musicisti che lo hanno sentito nelle proprie case come la "musica dei nonni" aprendosi però agli stimoli musicali del Nord America e della scena europea. Forte di esperienze nel musical, nel jazz, nella salsa, oggi si dedica al tango come il ritorno alle proprie radici. Insieme a Mya Fracassini ha riproposto "Se il tango fosse donna" (Forlì, gennaio 2011) e ideato lo spettacolo "Cara de tango"(estate 2011), costruito attorno ai "ritratti" contenuti nei testi di tanghi dal 1905 ai giorni nostri.
Il taglio peculiare del duo si incentra su una ricerca di interpretazione e riproposizione di tanghi tradizionali che sia al tempo stesso rispettosa della tradizione ma anche nutrita delle varie esperienze musicali dei due interpreti, fino ad affrontare il repertorio più recente e nobilitato da autori come Astor Piazzolla ed Eladia Blasquez.









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il programma di sala
 
 
 
La Mostra

Nella sede storica dell'Orchestra a Plettro Senese "A. BOCCI" è allestita una mostra permanente sulla storia della nostra Associazione. Si potrà vedere la collezione degli strumenti dell'orchestra, l'archivio musicale, foto, manifesti ecc. E' possibile visitarla con la guida di un addetto che condurrà i visitatori illustrando il materiale presente nelle varie sale.

su prenotazione tramite email
 
 
 
Orchestra a Plettro Senese "ALBERTO BOCCI"
via Franciosa 36
53100 SIENA

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